NULLA SI DISTRUGGE TUTTO SI TRASFORMA

NULLA SI DISTRUGGE TUTTO SI TRASFORMA

Nulla si distrugge tutto si trasforma. Ogni imballo e materiali sono spesso ricchi di tipologie differenti di materie prime. Dalla plastica, mettilo, alluminio, vetro, carta etc.

Come Associazione PIÚINFORMA, grazie al supporto dei nostri partner, abbiamo potuto organizzare un incontro con dove con insegnanti, genitori e alunni che hanno potuto toccare le nostre proposte realizzazioni.

Prodotti che prima era rifiuti ed ora hanno una nuova vita che speriamo sarà lunga. Ma ad un certo punto diverrà ancora rifiuto ma noi, avremmo recepito l’importanza delle nostre azioni ? Dobbiamo cambiare abitudini e progettare oggetti pensando al loro fine vita e successivo riciclo.

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Associazione PIÚINFORMA si impegna sempre e di più nel dare il contributo necessario al fine di condividere sempre di più i nostri valori e aiutare l’ambiente. Nulla si distrugge tutto si trasforma.

I rifiuti non sono tali ma dei contenitori e materie prime necessarie nel realizzare prodotti o cose. Poi tutto deve tornare come prima.

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Non mancare!

SOSTENIBILITÀ NEL MONDO DELLA MODA

È con grande orgoglio che vi informiamo che venerdì 22 marzo, presso l’aula magna della scuola media Bellavitis di Bassano del Grappa (VI), si è tenuto il secondo appuntamento riguardante il ciclo di incontri organizzati da Michela Mantoan “in punta di matita…nulla si distrugge & tutto si trasforma”. 

La ristorazione sostenibile è un tipo di approccio gestionale alla finalizzato a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente e ad incrementare, allo stesso tempo, i benefit di natura socio-economica

Nella ristorazione sostenibile consumatori chiedono sempre più frequentemente cibo biologico, che rispetti e tuteli la natura, la stagionalità del prodotto, prediligendo realtà locali e tradizionali.

La sostenibilità nel mercato sta vertendo sempre di più verso soluzioni a km 0, in grado di valorizzare il lavoro dell’agricoltore e le produzioni locali, riducendo i costi logistici, di stoccaggio, trasporto e conservazione degli alimenti.

Per rispettare al meglio questi principi e far sì che le colture siano comunque altamente produttive, si ricorre a svariate tecniche naturali al 100%. Ad esempio, si attua la salvaguardia degli insetti utili, antagonisti dei parassiti; si scelgono piante più resistenti;

L’etichetta bio rappresenta una certezza per il consumatore più attento, che preferisce valutare e scegliere i produttori che danno valore alla tutela dell’ecosistema, alla qualità della vita dei loro animali, alla scelta di tecniche di agricoltura biologica.

Con il termine sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo in grado di assicurare «il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri» *.

Oggi giorno, seguire un’alimentazione sostenibile è il primo passo per garantire al Pianeta il benessere che merita. Una scelta consapevole, insomma, che riguarda il nostro modo di stare al mondo, e che parte da quello che portiamo sulla nostra tavola.

LA SOSTENIBILITA’

La sostenibilità alimentare è fondamentale, inoltre, anche per la nostra salute: siamo quello che mangiamo, e non lo dobbiamo dimenticare mai.

Il ritorno del chilometro zero in contrapposizione alla globalizzazione dell’ultimo decennio. I menù a basso impatto di CO2

La sostenibilità è di fatto diventata un fattore di marketing anzi è (e sarò sempre di più) una vera e propria variabile che può fare la differenza, insomma un vantaggio competitivo

E’ fondamentale che, le aziende produttrici si mettano in moto per rendere tutto ciò possibile.   https://www.piuinforma.it/contatti

Non mancate!

PIÚINFORMA E’ ESSERE MIGLIORI

Le aziende produttrici conoscono bene queste abitudini di consumo dei fruitori e hanno studiato apposite formulazioni e packaging a seconda della nostra percezione del buono e della qualità. 

PIÚINFORMA dopo una semplicissima ricerca di mercato svolta direttamente sui consumatori, può tranquillamente affermare che NON è così.

Oggi giorno, seguire un’alimentazione sostenibile è il primo passo per garantire al Pianeta il benessere che merita. La sostenibilità alimentare è fondamentale, inoltre, anche per la nostra salute.

La sostenibilità è di fatto diventata un fattore di marketing anzi è (e sarò sempre di più) una vera e propria variabile che può fare la differenza, insomma un vantaggio competitivi.

Scegliere un’alimentazione sostenibile, infatti, non vuol dire solo nutrirsi con cibi biologici, nutrizionalmente sani. Vuol dire compiere un passo fondamentale per la conservazione della biodiversità e dell’ecosistema nel suo complesso. 

Consumatore è fortemente motivata all’acquisto di prodotti e servizi sostenibili ed è di fatto divenuto un prosumer ovvero nelle proprie scelte vuol contribuire alla sostenibilità complessiva del ciclo economico e sociale.

Scelte alimentari e di produzione sostenibili permettono un minor consumo di suolo, di acqua ed energia, limitando l’uso di pesticidi, la deforestazione. Impegnandoci ad offrire cibi sostenibili che uniscono la qualità alla convenienza.

Perciò abbiamo rilevato che la distribuzione automatica e ristorazione collettiva il consumatore “subisce” e non sceglie.

Molti alimenti e/o prodotti analizzati dal comitato scientifico che gestisce i disciplinari 10+SANO e 10+EQUO sono decisamente da evitare.

In questo caso, la distribuzione automatica dei prodotti alimentari, rappresenta la pratica di un sistema educativo volto a creare nelle persone, la capacità di operare scelte tali da sviluppare e consolidare delle sane abitudini”.

contatti piuinforma

unesco.org

CAFFÈ CENTRALE E LA SOSTENIBILITA’

 Noi siamo il cambiamento e noi possiamo essere gli attori privilegiati. Informarsi sul cibo e tutti gli ingredienti che ogni giorno “buttiamo dentro” il nostro corpo è, ovviamente, in primis amare se stessi. Scelte consapevoli portano a risultati concreti. 

La sostenibilità alimentare promuove un’attenta selezione dei cibi da portare in tavola, nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti e adottando una dieta che faccia bene a noi e all’ambiente.

La sostenibilità alimentare può comportare un esercizio di equilibrio e compensazione. Ad esempio, optare per alimenti prodotti localmente può sembrare una scelta sostenibile, ma è così solo se sono di stagione, in quanto l’energia necessaria a coltivare frutta e verdura nelle serre durante l’inverno è molto più ingente rispetto a quella impiegata nel loro trasporto dai Paesi caldi.13

A prescindere dal tipo di approccio scelto verso la sostenibilità alimentare i cambiamenti devono essere realistici. Anche i piccoli passi, se considerati su scala globale, possono avere un enorme effetto sulla riduzione dell’impatto ambientale causato dal consumo alimentare.

ORA, SUBITO, OGGI!!

Il Caffè Centrale ha scelto, ora fai la scelta giusta anche tu!

Ufficio stampa  

IMPRONTA AMBIENTALE, ISTITUTO STEFANINI

Presso l’istituto comprensivo “Stefanini” di Treviso si è parlato di impronta ambientale, Associazione PIUINFORMA ha partecipato attivamente al seminario “Edufootprint: esperienze da condividere per una scuola sostenibile”, dove sono state affrontate tematiche fondamentali per le scuole, quali: mobilità e alimentazione sostenibile.  

Rete Iside ha presentato nel dettaglio il Calcolatore di CO2 utilizzato per, appunto, calcolare l’impronta ambientale. Impronta Ambientale

È importante, se non fondamentale, capire qual è il percorso migliore per poter limitare la nostra impronta di CO2 e, di conseguenza, cambiare le scelte che facciamo quotidianamente al fine di garantire un futuro sempreverde ai nostri giovani. 

Il settore alimentare offre numerose possibilità di ridurre la propria impronta ecologica.  Ma qual è la condotta corretta da un punto di vista ecologico? Le nostre guide online ti aiutano nelle tue decisioni d’acquisto e ti orientano verso consumi sostenibili. Il calendario delle stagioni ti mostra in breve quale frutta e verdura di stagione è disponibile in un determinato periodo dell’anno. La guida ai label ti aiuta a districarti al meglio all’interno della giungla dei marchi alimentari. 
A livello aziendale e industriale il WWF si impegna a favore di una riduzione degli sprechi alimentari. Sensibilizza inoltre l’opinione pubblica alla tematica del Foodwaste e offre pratici consigli per evitarlo.

La sostenibilità alimentare promuove un’attenta selezione dei cibi da portare in tavola, nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti.

Sostenibilità alimentare, infatti, è anche sinonimo di rispetto dell’ambiente e di responsabilità.

 L’informazione è la chiave!

MISURARE È POSSIBILE, L’IMPORTANTE È FARLO!

Ufficio stampa 

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https://en.unesco.org/news/future-youth-biosphere-reserves

MUSEO CIVICO BASSANO DEL GRAPPA

Sabato 6 Aprile, presso il Museo Civico di Bassano del Grappa (VI), si è tenuto l’incontro conclusivo del progetto “in punta di matita…nulla di distrugge & tutto si trasforma” e ha visto come protagonisti principali bambini, genitori, insegnati e professionisti dell’economia circolare. 

I bambini sono stati il cuore pulsante per la realizzazione e il successo di tutto questo progetto e, sono loro che rappresentano il cambiamento e il futuro del pianeta.

La sostenibilità alimentare promuove un’attenta selezione dei cibi da portare in tavola, nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti e adottando una dieta che faccia bene a noi e all’ambiente.

Sostenibilità alimentare, infatti, è anche sinonimo di rispetto dell’ambiente.  la salvaguardia del pianeta dipende anche da cosa si decide di mettere in tavola.

Il modo in cui si produce e si consuma cibo, ad esempio, si ripercuote in maniera determinante sul riscaldamento globale.

Optare per una dieta ecosostenibile, poi, significa anche scegliere prodotti di qualità.

Grazie a questi laboratori si cerca di far capire e trasmettere ai più piccoli l’importanza dell’economia circolare, della sostenibilità e l’impatto che le nostre scelte di ogni giorno hanno sul pianeta.     

Gli interventi realizzati dai relatori sono stati recepiti positivamente dai presenti e, soprattutto, dagli insegnanti. La presenza di docenti a eventi di questo tipo è di fondamentale importanza; specialmente se consideriamo il fatto che bambini e giovani sono sotto la loro custodia. 

Questi incontri sono, senza alcun dubbio importanti, in quanto sono utili per poter aumentare la consapevolezza di tutto noi. Le parole sono importanti ma sono i fatti che contano e che possono cambiare in concreto la situazione. 

Ufficio stampa

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MATCHA, PER LA NOSTRA SALUTE, LA NOSTRA SALVEZZA

Il tè verde matcha è una tipologia di tè verde pregiatissima che, alle sue spalle, ha una tradizione antichissima ed è un componente fondamentale della cultura giapponese e della cerimonia del tè (茶の湯– Cha no yu). 

Verde vivace e profumo intenso. Queste sono le due caratteristiche di questa tipologia di tè.

La coltivazione del tè matcha è molto delicata e richiede un metodo di coltivazione e lavorazione attento. Infatti, la coltivazione deve essere favorita da un clima e da delle condizioni di terreno ideali, senza tralasciare il fatto che le piantagioni devono essere riparate dal sole. Uji (prefettura di Kyoto) è la località da dove proviene il tè matcha più pregiato. 

I coltivatori raccolgono a mano le foglie tencha e, successivamente, la polvere del prodotto finale si ottiene attraverso la macinazione a pietra. Quindi, la polvere ricavata da questo processo può essere mescolata all’acqua calda, nel latte oppure può essere utilizzata in cucina. Di fatto, il matcha viene utilizzato anche per la preparazione del famoso matcha cappuccino, matcha latte e, in Giappone, lo possiamo trovare in moltissimi prodotti, dal gelato ai frullati, dai mochi (dolce realizzato con riso glutinoso) al kitkat. 

Nonostante la lunga tradizione alle spalle, il tè matcha non deve essere sottovalutato in quanto presenta tantissimi benefici, così tanti che può essere considerato un “superfood”:

Sostenibilità alimentare, infatti, è anche sinonimo di rispetto dell’ambiente

La salvaguardia del pianeta dipende anche da cosa si decide di mettere in tavola. Il modo in cui si produce e si consuma cibo, ad esempio, si ripercuote in maniera determinante sul riscaldamento globale.

Il matcha presenta ancora molte altre proprietà oltre quelle sopracitate, e non bisogna dimenticare il suo gusto delizioso e avvolgente.

Provare per credere

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Comitato tecnico

GLI ADDITIVI

GLUTAMMATO

IL GLUTTAMMATO

Il glutammato, ovvero, gli additivi alimentari sono ingredienti chimici utilizzati come ingredienti. Si raggruppano in varie famiglie: coloranti, conservanti, antiossidanti, emulsionanti, esaltatori di sapidità ecc… per un totale di circa 900 composti. Ciò che li accomuna è la modalità con la quale sono stati codificati, ovvero una sigla composta da due componenti: la lettera E (identificativo di Europa) e un codice numerico identificativo. Nelle etichette possiamo trovare il nome della sostanza, il suo codice oppure entrambi.

Possiamo trovare il nome della sostanza, il suo codice oppure entrambi. Il primo di cui vorrei svelarvi l’identità è l’E621 detto anche glutammato monosodico (MSG), uno dei più comuni esaltatori di sapidità di origine sintetica. Esso infatti non fa altro che provocare una vera e propria dipendenza, contribuendo ampiamente a favorire l’epidemia dell’obesità a cui assistiamo attualmente. Ora avete avuto qualche informazione in più, sfruttatela per dire si o no quando fate la spesa o prima di consumare un prodotto che lo contiene, che siate al supermercato o a casa di un amico. È importante individuarlo e evitarlo!

Gli additivi:

Sono sostanze utilizzate durante la preparazione degli alimenti per diversi motivi come ad esempio: la conservazione, la colorazione la dolcificazione….

Gli additivi alimentari autorizzati sono comunque sottoposti ad un riesame da parte dell’EFSA.

  • In alcuni prodotti alimentari, come pasta, olio di oliva, miele l’impiego degli additivi non è consentito, perché non giustificato dal punto di vista tecnologico. Anche se ritenuto non nocivo, l’additivo non è consentito se non è necessario.
  • In altri alimenti l’impiego degli additivi è molto limitato. Per prodotti alimentari non trasformati, come il latte, gli ortofrutticoli freschi, la carne fresca e l’acqua sono autorizzati solo alcuni additivi.
  • Più un alimento è trasformato più aumenta il numero di additivi autorizzati e utilizzati. Snack, salse e dessert sono alcuni dei prodotti che necessitano di più lavorazione, per cui è consentito l’impiego di più additivi alimentari.

La sostenibilità alimentare promuove un’attenta selezione dei cibi da portare in tavola, nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti e adottando una dieta che faccia bene a noi e all’ambiente. Sostenibilità alimentare, infatti, è anche sinonimo di rispetto dell’ambiente.

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SUSTAINABILITY ROCKS LA MUSICA UNA CHIAVE DI LETTURA

La sostenibilità ha bisogno di ambasciatori forti oggi. La musica, un concerto “is a good place to get in touch with your heart and your spirit. It’s good to be amongst the crowd, be reminded of who we are and who we can be collectively” (cit. Bruce Springsteen).

Optare per una dieta ecosostenibile, poi, significa anche scegliere prodotti di qualità.

Da qui la scelta della musica e degli eventi musicali come media e location per fare il cambiamento sostenibile che il nostro Pianeta ci chiede.

SUSHI MANIA DAL GIAPPONE

Il sushi è un insieme di piatti tipici della cucina giapponese a base di riso insieme a pescealghe noriuova o avocado.

Negli ultimi anni nelle città Italiane vediamo sempre più ristoranti che propongono sushi e altre pietanze della cucina giapponese, scatenando una vera e propria sushi mania.

Sushi mania del Giappone infatti, ha tantissimi benefici per nostra salute .

Le origini del sushi sono molto incerte quanto all’epoca. L’opinione più diffusa è che sia stato portato dai monaci buddhisti tornati dalla Cina nel VII secolo.

Se si riflette sul fatto che con una fascia prezzo di all’incirca 10/20 euro il cliente può mangiare quanto vuole, la qualità del pesce sicuramente non è delle migliori.

I ristoranti di sushi devono rispettare determinate norme igieniche al fine di garantire una pietanza sicura e buona ai propri clienti.

Vi sono principalmente tipi diversi di sushi bar: il principale ha un classico menu con il quale ordinare di volta in volta le portate che vengono preparate al momento dallo chef.

IL costo è identico per ogni piattino, mentre in altri, soprattutto quelli situati fuori dal Giappone, il colore del piattino indica il relativo costo.

La sostenibilità alimentare promuove un’attenta selezione dei cibi da portare in tavola, nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti e adottando una dieta che faccia bene a noi e all’ambiente.

Sostenibilità alimentare, infatti, è anche sinonimo di rispetto dell’ambiente

Il modo in cui si produce e si consuma cibo, ad esempio, si ripercuote in maniera determinante sul riscaldamento globale

Optare per una dieta ecosostenibile, poi, significa anche scegliere prodotti di qualità.

Di conseguenza, considerando tutti i suoi benefici e, soprattutto, se eseguito come da tradizione millenaria, può solo che essere un piatto salutare.

Da oggi in poi prestate più attenzione e Itadakimasu!  (いただきます!). https://www.associazionepiuinforma.org/contatti/

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