UNESCO-IHP

È con estrema gioia che vi informo che lo scorso Venerdì 15 Giugno 2018 è stata approvata la Risoluzione sulla Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua per lo Sviluppo Sostenibile. UNESCO-IHP

La Rete Mondiale è stata formalmente riconosciuta nel giugno 2018 dal Consiglio Intergovernativo UNESCO in quanto “iniziativa dell’UNESCO”, Programma intitolato UNESCO-IHP “Global Network of Water Museums.

WAMU-NET  si propone di rappresentare e promuovere una piattaforma che riunisce musei dell’acqua, ecomusei, patrimoni, monumenti, comunità locali e varie istituzioni sui temi dell’acqua e della sostenibilità.

La Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua coinvolge ad oggi oltre 60 musei e centri di ricerca in varie parti del mondo con un bacino potenziale di oltre 5 milioni di utenti.

Numerosi, infatti, sono i Paesi interessati a sviluppare una “coscienza” dell’acqua per assicurare soprattutto alle giovani generazioni un futuro sostenibile.

La Rete italiana dei “Musei”

I Musei dell’Acqua rappresentano i luoghi in cui si valorizza la ricchezza e l’unicità dell’inestimabile patrimonio “idraulico” dei nostri Paesi.

La Rete italiana dei “Musei” è attualmente composta da 11 membrie, nelle volontà della delegazione permanente dell’Italia presso l’UNESCO.

Alla fine del Consiglio IHP, una videoconferenza con i Paesi dell’America Latina ha palesato il forte interesse dimostrato per il progetto. 

La quantità maggiore di spreco alimentare, circa il 53% in Europa, è però quello domestico. Se lo spreco alimentare fosse un Paese, esso sarebbe il terzo più grande produttore di CO2, dopo USA e Cina.

http://www.associazionepiuinforma.org/contatti/