LA RISTORAZIONE ECO-SOSTENIBILE

La Ristorazione Eco Sostenibile è possibile ed esiste, ve la presenta PIÚINFORMA!

La ristorazione sostenibile è un tipo di approccio gestionale alla ristorazione finalizzato a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente e ad incrementare, allo stesso tempo, i benefit di natura socio-economica. Semplici procedure e tecnologie innovative permettono infatti di incrementare significativamente le prestazioni ambientali di una piccola – media impresa, di ridurne i costi fissi di gestione e conseguentemente offrire un servizio ad un prezzo concorrenziale.

l settore della ristorazione, sopratutto negli ultimi anni, è sempre più attento alla sostenibilità ambientale. L’obbiettivo è quello di accorciare la filiera per evitare sprechi e garantire prodotti sempre freschi e genuini. È per questo che da qualche tempo a questa parte è possibile sentir parlare di eco ristorazione. Un modo inedito, alternativo e sostenibile di ripensare la nostra tavola.

L’Eco ristorazione conosciuta anche come “Ristorazione sostenibile” è un tipo di approccio gestionale alla ristorazione che ha come obiettivo la riduzione degli impatti negativi sull’ambiente e al tempo stesso l’incremento dei benefit di natura socio-economica. Si tratta di semplici procedure e tecnologie innovative che permettono di incrementare sensibilmente le prestazioni ambientali di una piccola – media impresa, di ridurne i costi fissi di gestione e in maniera consequenziale di offrire un servizio a un prezzo più basso e quindi concorrenziale.

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COS’E’ IL GLIFOSATO E CHE PROPRIETA’ HA?

Il glifosato è un erbicida non selettivo, ovvero è tossico per tutte le piante, indistintamente, senza scrupoli, perché penetra dalle foglie nella pianta e ne raggiunge ogni parte. Esistono perciò varietà immuni di: mais, soia, colza, barbabietole da zucchero.. Il glifosato è uno degli erbicidi più diffusi in campo agricolo, principio attivo del prodotto commerciale. Normalmente viene spruzzato sulle colture, come la soia, modificate geneticamente proprio per resistere a dosi copiose dell’erbicida. Per seguire tutti gli aggiornamenti sul glifosato, l’erbicida più usato al mondo, sugli effetti sulla salute e sull’ambiente e perché chi ama la Terra vorrebbe bandirlo dai campi agricoli resta su LifeGate.

Il glifosato non è presente solo in frutta e verdura, ma in molti cibi: pasta, farine e farinacei – soprattutto in quella delle grandi aziende che comprano la maggior parte del grano da Paesi nordamericani come il Canada, in cui le leggi sono più permissive. Sotto pressione dei consumatori, molti grande aziende italiane produttrici di pasta stanno optando per “Grano 100% italiano”.

Il glifosato si trova anche in carne, latte e derivati: oltre l’85% dei mangimi utilizzati in allevamenti, infatti, sono costituiti da mais, colza, soia per i quali l’erbicida viene abbondantemente usato, accumulandosi nella carne degli animali e nei prodotti derivati di cui poi ci nutriamo. “Non è l’uso occasionale che dà problemi – continua Balducci – perché noi abbiamo capacità detox in grado sopperire. È l’uso continuativo e accumulato con altre sostanze xenobiotiche  che crea il sovraccarico, e questo è una vera bomba a orologeria”.

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UN WEEK ECO DESIGN PER PIÚINFORMA®

Eco Design Week, la settimana del vivere e saper fare eco sostenibileha fatto il primo passo nel Delta del Po Veneto   
 
Giovedì 23 giugno 2016 il suggestivo Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin Taglio di Po ha ospitato la prima giornata di Eco Design Week che  si svilupperà in 4 giorni nel Delta del Po Veneto. 
Dopo un video che ha presentato Eco Design Week e le tante personalità attente all’eco sostenibilità, c’è stato un momento emozionante
A seguire sono intervenuti Gianluca Vassalli, coordinatore di Eco Design Week, che ha illustrato i principi valoriali dell’evento che si proietta a contribuire allo sviluppo sostenibile  economico, sociale e culturale del Delta del Po.
A metà mattina Philippe Pyapaert insieme ai referenti del MaB Unesco spagnolo e di ECOTransper il MaB Unesco tedesco, hanno ritornato ai presenti lo studio – ricerca in merito alla progettazione e sviluppo del brand MaB Unesco, utile allo sviluppo per un territorio attento all’eco sostenibilità.  
L’apertura dell’Evento  si è conclusa con un applaudito taglio del nastro a più mani con Giacomo de’ Stefani, Philippe PyapaetAmideiBartolomeo, Francesco Sivieri Sindaco di Taglio di Po,  Silvia Gennari vice Sindaco di Porto Viro e iPresidente del Consiglio Comunale di Porto Tolle
 
Dopo un gustoso eco buffet  il primo meeting ha avuto come tema “Green Economy promosso e organizzato dall’Associazione Più InForma
 
Saranno oltre 100 ore di vivere e fare sostenibilità, insieme.