Il 18 Aprile si è tenuta presso la sala comunale Cà Sugana a Treviso la conferenza “Istruzioni per una corretta alimentazione: dalla salute alla tutela ambientale“.

Tale evento, fortemente voluto dalla Provincia di Treviso e dall’Associazione “Ascoltare per Costruire”, è stato seguito da un folto gruppo di persone di tutte le età. I nostri esperti, il Dr. Francesco Cappelletto e la Dott.ssa Luisa Gragnoli, hanno illustrato come sono connessi alimentazione, ambiente e salute. Il cibo, dalla produzione al consumo, può avere un impatto ambientale più o meno elevato sul pianeta, perché per produrre gli alimenti si impegnano territorio e acqua, si producono gas e rifiuti. Mangiare meglio significa anche fare una scelta in termini di sostenibilità ambientale e a tutela della propria salute.

L’obiettivo di PIÚINFORMA è proprio quello di fornire informazioni chiare e utili per attuare ogni giorno scelte più sostenibili e consapevoli a favore di noi stessi e dell’unico pianeta di cui disponiamo. 

Alla serata hanno preso parola anche Leonardo Muraro, Presidente della Provincia di Treviso, Giovanni Manildo, Sindaco del Comune di Treviso, e Luciano Franchin, Assessori ai beni culturali e ambientali del Comune di Treviso.

I nostri Esperti ci spiegano come abbassare l’indice glicemico e mantenere la glicemia costante nel sangue, fornendo utili consigli e suggerimenti per la nostra dieta.

 

 

Abbiamo visto che una delle prime soluzione per mantenere la glicemia medio-bassa e costante è quella di consumare alimenti a basso indice glicemico.

Partiamo con un suggerimento per la colazione: la combinazione alimentare per non arrivare dopo un’ora ad avere il classico buco allo stomaco è proteine e carboidrati oppure grassi e carboidrati. Questa associazione diminuisce la velocità di assorbimento degli zuccheri, in quanto sono le proteine a prendere il primo posto nella digestione. Ovvero, prima vengono metabolizzate le proteine e poi i carboidrati, evitando quindi condizioni di picco e abbassamento repentino della glicemia e quindi la sensazione di vuoto dopo poco tempo. Le proteine stimolano la secrezione dell’insulina senza andare ad incidere sul livello di glicemia. Per colazione, dunque, consiglio frutta, come mele, kiwi, pere, e poi ancora mously, avena, uva sultanina. La crema di nocciola, oppure di sesamo, è perfetta spalmata su una fetta di pane di segale (fonte di Vit.B) o pane integrale. Infine lo yogurt, che potete rendere ancora più sfizioso, senza alzare l’indice glicemico, aggiungendo frutta secca come noci, mandorle e nocciole.

Per il pranzo l’ideale è la classica pasta e fagioli, un piatto unico, sano ed equilibrato. Ma anche farro e orzo, fonti di beta-glucani e fibre, con verdure. Oppure altri legumi come ceci, lenticchie, miglio.

Un altro trucco per mantenere basso l’indice glicemico è aggiungere aceto o limone nelle pietanze o bevande, in quanto l’acidità rallenta la digestione: 20 ml di succo di limone possono ridurre fino al 20% l’indice glicemico globale per pasto.

Ultimo suggerimento è quello di evitare di cuocere troppo la pasta, il riso e le patate. L’eccessiva cottura, infatti, gelatinizza l’amido e fa aumentare l’indice glicemico, quindi prediligete la cottura al dente

Infine evitate il più possibile il sale anche come condimento perché fa salire l’indice glicemico, e sostituitelo con le spezie.